La nostra storia

Chi siamo e perché esistiamo.

Rete Italiana Disabili APS nasce nel 2020 da un gruppo di persone con disabilità, famiglie e professionisti stanchi di aspettare cambiamenti che non arrivavano.

Una storia nata dall'esperienza diretta

Nel 2020, un piccolo gruppo di persone si riunì a Roma con un obiettivo chiaro: creare una rete nazionale capace di dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato. Non esperti calati dall'alto, ma persone che vivevano sulla propria pelle le difficoltà quotidiane di una società ancora lontana dall'essere davvero inclusiva.

In pochi anni siamo cresciuti fino a diventare uno dei riferimenti nazionali per le politiche sulla disabilità, partecipando ai tavoli istituzionali, collaborando con le università e portando la nostra esperienza in tutta Italia.

Oggi contiamo oltre 2.000 sostenitori, 55 partner e piu di 500 persone supportate attraverso progetti concreti sul territorio. Ma la nostra essenza è rimasta la stessa: essere al fianco delle persone, sempre.

Le tappe principali

  1. Fondazione a Roma da 12 soci fondatori

  2. Riconoscimento come Ente del Terzo Settore

  3. Superata la soglia dei 2.000 sostenitori attivi

I nostri valori fondanti

Dignità

Ogni persona ha un valore intrinseco che va riconosciuto e rispettato incondizionatamente.

Partecipazione

Le persone con disabilità non sono beneficiarie passive, ma protagoniste del cambiamento.

Trasparenza

Rendiamo pubblici i nostri bilanci e le nostre attività perché la fiducia si guadagna.

Innovazione

Cerchiamo soluzioni nuove a problemi antichi, usando la tecnologia al servizio dell'uomo.

Il nostro team

Chi rende possibile la rete

  • Foto di Katiuscia Girolametti

    Katiuscia Girolametti

    Presidente

  • Foto di Giulia Vogliotti

    Giulia Vogliotti

    Consulente Pedagogica per la Disabilità

  • Foto di Francesca Giacomello

    Francesca Giacomello

    Grafica

  • Foto di Roberta Reitano

    Roberta Reitano

    Referente Sicilia e Consulenza legale

  • Foto di Avv. Laura Andrao

    Avv. Laura Andrao

    Consulenza legale

  • Foto di Renato Albino

    Renato Albino

    Divulgatore Politiche Sociali

  • Foto di Cristian Morato

    Cristian Morato

    Tesoriere e Referente nazionale per lo sport

  • Foto di Avv. Pamela Esposito

    Avv. Pamela Esposito

    Consulenza legale

  • Foto di Martina Ciara / Valeria Scillia

    Martina Ciara / Valeria Scillia

    Social media manager

  • Foto di 2morrowLabs

    2morrowLabs

    Web development

Statuto dell'Associazione

Lo Statuto disciplina la vita associativa di Rete Italiana Disabili — APS, redatto ai sensi del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore). C.F. 94083440589.

Art. 1 — Costituzione

L'Associazione è senza scopo di lucro, adotta la qualifica di APS (Associazione di Promozione Sociale) ed è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti approvati secondo le norme statutarie.

Art. 2 — Sede

Via Liberiana 17, 00185 Roma. Il Consiglio Direttivo può trasferire la sede o istituire ulteriori sedi operative senza modifica statutaria.

Art. 4 — Oggetto e finalità

L'Associazione è apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro. Si basa sui principi di democraticità, trasparenza, solidarietà e pluralismo. Ha come scopo principale la difesa e la tutela dei diritti dei più deboli, in particolare nell'ambito della disabilità.

Art. 5 — Attività di interesse generale

  • Educazione e formazione: istruzione, formazione professionale, attività culturali con finalità educativa e contrasto della povertà educativa.
  • Cultura e tempo libero: attività culturali, artistiche, ricreative, turistiche e sportive dilettantistiche.
  • Tutela della disabilità: assistenza e consulenza tecnica e giuridica, supporto ad amministratori di sostegno, progetti di vita e inserimento lavorativo.
  • Gestione crisi: assistenza in procedure di esdebitazione e gestione della crisi da sovra-indebitamento.

Art. 6 — Associati

Possono aderire tutte le persone che condividano gli scopi associativi. L'ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta. La quota associativa annuale non è trasmissibile né ripetibile.

Art. 7 — Diritti e doveri degli associati

Tutti gli associati hanno uguali diritti e obblighi. Gli associati in regola con la quota hanno diritto di voto e di elettorato attivo e passivo. L'attività dei volontari è personale, spontanea e gratuita.

Art. 8 — Perdita della qualità di associato

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni volontarie, decadenza per morosità (dopo sei mesi) o esclusione per gravi motivi o comportamenti lesivi dell'immagine dell'Associazione.

Art. 9 — Organi dell'Associazione

Gli organi sono: Assemblea degli Associati, Consiglio Direttivo, Presidente, Segretario Tesoriere e l'eventuale Organo di Controllo. Tutte le cariche hanno durata triennale.

Art. 10 — Assemblea degli Associati

L'Assemblea è il massimo organo deliberante. Ha il compito di approvare il bilancio, eleggere il Consiglio Direttivo, deliberare sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell'ente.

Art. 11 — Convocazione e validità dell'Assemblea

  • L'Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno per l'approvazione dei bilanci.
  • In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
  • Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti; per le modifiche statutarie occorre il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti.

Art. 12 — Consiglio Direttivo

  • È l'organo esecutivo, composto da 3 a 9 membri eletti tra gli associati.
  • Elegge al suo interno il Presidente e il Vice Presidente e assegna gli incarichi di Segretario e Tesoriere.

Art. 14 — Attribuzioni del Consiglio Direttivo

Gestisce l'amministrazione ordinaria e straordinaria, predispone il bilancio consuntivo e preventivo e decide sull'ammissione o esclusione degli associati.

Art. 15 — Il Presidente

Rappresenta legalmente l'Associazione, convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo e compie gli atti di ordinaria amministrazione.

Art. 16 — Il Segretario Tesoriere

Cura la redazione dei verbali, la tenuta dei libri sociali (soci e volontari) e dei libri contabili per la predisposizione del bilancio.

Art. 19 — Risorse economiche

Le entrate derivano da quote associative, erogazioni liberali, donazioni, raccolte fondi e contributi pubblici. È vietata la distribuzione di utili o avanzi di gestione tra gli associati.

Art. 21 — Scioglimento

In caso di scioglimento, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altro ente del Terzo Settore, previo parere dell'ufficio competente del RUNTS.

Art. 22 — Disposizioni generali

Per quanto non previsto, si applicano le norme del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e del Codice Civile.

Unisciti a noi

Insieme possiamo costruire una società più inclusiva.

Ogni persona che si unisce, ogni donazione, ogni voce alzata contribuisce a un'Italia più giusta per tutti.